"Non siamo pacifisti. Siamo avversari della guerra imperialista per la spartizione del bottino fra i capitalisti, ma abbiamo sempre affermato che sarebbe assurdo che il proletariato rivoluzionario ripudiasse le guerre rivoluzionarie che possono essere necessarie nell'interesse del socialismo."
(Vladimir Ilič Ul'janov, Lenin, 1917)

14 agosto 2010

L'informazione del Nuovo Millennio: Turchia, Pkk.....e Israele.

Ma guarda che caso, verrebbe da dire.
Eh già, perché proprio di "caso" si dovrebbe parlare in determinati "casi".
Riporto la notizia così come l'ho letta su "SecondoProtocollo":
«Una serie di fotografie raccapriccianti consegnate al giornale tedesco Der Spiegel, giudicate dagli esperti autentiche, mostrano come la Turchia abbia usato armi chimiche contro il PKK. Corpi mutilati, bruciati e resi quasi irriconoscibili dai gas chimici spigionati, è questo l’orrore che si è presentato ai giornalisti tedeschi che hanno deciso di non pubblicare le fotografie».
Proviamo a capirci qualcosa, con calma.
Mi sono posto due domande, e chi vorrà potrà trarne riflessioni.
Anzitutto mi chiedo: ma si parla di quel Pkk, il Partito dei Lavoratori kurdo, indicato dai maggiori esperti di democrazia come una fucina di terroristi senza arte nè parte?
E la Turchia, è la stessa Turchia fino a non molto tempo fa indicata come una delle "poche democrazie" filo-islamiche e caldeggiata dagli Usa riguardo alla sua entrata nel circolo dell'Euro?
Probabilmente si.

Ma, nel frattempo, determinati eventi hanno stabilito un cambio delle carte in tavola.
Prima, la strage dei pacifisti turchi per mano dell'esercito israeliano sulla Freedom Flottilla (definita intervento chirurgico e necessario dallo stato sionista...).
Poi, voci (non smentite...) che sostengono il sostegno economico e l'addestramento militare fornito dai servizi segreti israeliani a gruppi armati del Pkk.
Qualcuno soleva dire che a pensar male non si fa peccato. E ho l'impressione che anche in questo caso i conti tornino.
Scopro l'acqua calda se dico che mi pare che gli obbiettivi geopolitici dell'impero Americo-Sionista siano cambiati?

Nessun commento: